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Elezioni Comunali 2012

Antonio Emili libera gli elettori: decidano per chi votare

«Impossibili convergenze programmatiche con il centro e con la destra»

www.ilgiornaledirieti.it - mercoledì 16 maggio 2012

Antonio Emili rimette ai suoi 746 elettori la libertà di decidere per chi votare al ballottaggio che concluderà le elezioni amministrative del Comune di Rieti e ciò a fronte ed in ragione della manifesta impossibilità di pervenire ad una piena convergenza programmatica tra tutte le forze politiche del centro e della destra.

In tal modo Emili ritiene di onorare al meglio la volontà dei tanti cittadini che hanno fatto del risultato della Destra reatina «un dato che supera di circa cinque volte la media dei voti ottenuti dalla stessa compagine politica nelle altre competizioni elettorali del Lazio. Un risultato - aggiunge Emili - che mi attribuisce insieme a quanti mi hanno affiancato candidandosi nella liste della Destra e del Grande Sud, il merito di aver interpretato al meglio le istanze di rinnovamento della classe dirigente cittadina che non hanno trovato riscontro alcuno nelle scelte compiute dalla coalizione politica imperniata sul Pdl».

Per l'esponente della Destra reatina, «a tale coalizione è da imputare l'incapacità di schierare uomini, donne ed idee nuove nella battaglia politica elettorale e nell'opera di Governo che ad essa deve seguire per avviare Rieti lungo un percorso di rinascita civile, sociale ed economica».

«Resta ferma - conclude Emili - la mia appartenenza e fedeltà ad una tradizione culturale contraria a Simone Petrangeli ed al mondo di disvalori che egli rappresenta quale esponente di una cultura politica che avversa la Civiltà del pensiero della vita, della libertà e della famiglia».

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Antonio Emili: «Al momento nessun accordo con Perelli»

«Nessun coinvolgimento e condivisione della destra e dei suoi programmi»

www.ilgiornaledirieti.it - domenica 13 maggio 2012

«Al momento non sussistono le condizioni per un’intesa con e per Antonio Perelli, poiché, a dispetto di quanto da egli dichiarato nei giorni scorsi, non ha manifestato la volontà concreta di coinvolgimento di tutte le componenti del centro e della destra nell’opera di rinnovamento della classe dirigente e nella condivisione del programma amministrativo da noi indicato per la città di Rieti».

Lo dichiara il candidato sindaco della Destra, Antonio Emili, in riferimento all’attuale situazione politica circa eventuali accordi in vista del ballottaggio e a parziale smentita di alcune ricostruzioni giornalistiche apparse in data odierna.

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L'apparenza inganna...noi NO!!!

Spot elettorale per il candidato sindaco Antonio Emili



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Ecco i nomi delle liste a sostegno di Antonio Emili

Antonio Emili sarà sostenuto nella corsa alle amministrative da due liste, "La Destra" e "Rinnovamento - Grande Sud".

Di seguito i nominativi dei 32 candidati de "La Destra":

Iacoboni David, Stazi Alessandro, Ciancarelli Marco, Bartolomei Monia, Caprioli Danilo, Cardini Fernando, Cavalli Michele, Censi Gabriele, Cimpanelli Fulvia, Colantoni Claudio, Conti Eleonora, D’aquilio Fabio, Eliseo Fabrizio, Errante Christian, Grillotti Alessandro, Guarnieri Alfio, Ianni Matteo, Lattanzio Anna Maria in Graziani, Melchiorri Sara, Paolantoni Luigi, Pastore Patrizia, Pezzotti Stefano, Proni Giuseppe, Sanesi Roberta, Santandrea Bruno, Santoprete Andrea, Scortichini Cinzia, Terzi Katia, Aureli Loredana, Benedetti Serenella, Federici Michela, Vagni Andrea.

Questi invece i nomi della lista "Rinnovamento - Grande Sud":

Baiocchi Cristian, Righi Giuseppe, Billi Beatrice, Castaldo Anna Lidia, Federici Antonio, Lolli Nicole, Rossi Antonio, Savioli Stefania, Vanni Simona, Ferrara Francesco, Sanesi Melania, Tavani Loretta, Cegna Domenico, Del Vescovo Livio, Giannetti Manuel, Giannetti Thomas, Guidi Cesare, Guidi Ilario, Perpetua Pino, Petrozzi Angelo, Scipioni Antonio, Tarulli Paolo, Checconi Adriana.

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Domani Storace a Rieti per Emili

da www.setteminuti.it - mercoledì 11 aprile 2012

Domani alle 19, nella sala consiliare del Comune di Rieti, si terrà la presentazione delle liste La Destra e Rinnovamento-Grande Sud a sostegno del candidato sindaco Antonio Emili. Parteciperà anche il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace. Nel corso dell’incontro sarà presentato il programma politico. "Proponiamo ai cittadini reatini – spiega Antonio Emili - un'idea a cui si è voluto dare il nome di ‘Città futura’. L’obiettivo è colmare le distanze che allontanano Rieti dal resto del Paese. Ciò che prospettiamo è un modello di amministrazione partecipata per costruire un rapporto utile e propositivo tra tutte le forze sociali ed economiche del territorio". Sul sito www.emilisindaco.it è disponibile una sintesi del programma.

 

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Antonio Emili: «Il primo maggio i candidati sindaco insieme in piazza»

«Per l'arrivo dei tre segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil rappresenteremo le criticità del nostro terriotrio»

da www.ilgiornaledirieti.it - venerdì 6 aprile 2012

«Per la Festa del Lavoro del 1° maggio saranno a Rieti i tre segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil. Un'occasione unica per il territorio reatino per far conoscere nel resto d'Italia le criticità economiche e occupazionali del capoluogo sabino, non ultime le vicende della Coop '76 e della Ritel». Lo dichiara il candidato sindaco de La Destra e Rinnovamento-Grande Sud, Antonio Emili.

«Ritengo che questa importante iniziativa debba unire l'intera città attorno alle famiglie che in questa fase stanno vivendo in prima persona il dramma della perdita del lavoro. Per questo, faccio appello a tutti i candidati sindaci affinché sospendano per il 1° maggio eventuali iniziative elettorali programmate, allo scopo di dedicare la giornata alle sole tematiche del lavoro. Sono certo - ha concluso Emili - che la proposta sia utile per favorire il confronto reciproco e con i segretari sindacali, in ordine alle soluzioni da adottare per porre un freno alla crisi del nostro territorio».

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Presentazione candidatura Antonio Emili

 

 

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ANTONIO EMILI su DICHIARAZIONI PERELLI

martedì 20 marzo 2012

“Prendo atto delle dichiarazioni di Antonio Perelli con le quali palesa di non avere la forza elettorale necessaria per una vittoria al primo turno, parlando già apertamente di future alleanze per il ballottaggio”.

Così Antonio Emili, candidato sindaco della lista civica “Rinnovamento” e “la Destra”, in riferimento “all’ultimatum” lanciato dal candidato Pdl dalle pagine del quotidiano Il Messaggero.

“Da parte nostra – aggiunge – noi abbiamo motivi sufficienti per confidare in una vittoria al primo turno, forti dell’entusiasmo e del consenso di una maggioranza cittadina che anela al rinnovamento degli uomini e delle idee cui affidare il futuro governo del Comune di Rieti”.

“Laddove spettasse al Pdl e al suo candidato a sindaco il compito di affrontare un eventuale secondo turno elettorale - conclude - starà a loro dimostrare la volontà di tributare la giusta considerazione a detto anelito di rinnovamento che, al momento, non trova riscontro nelle scelte del Popolo della libertà”.

 

 

 

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Antonio Emili: «Siamo noi la novità e la qualità»

Ieri la presentazione della candidatura a Sindaco di Rieti

www.ilgiornaledirieti.it - lunedì 19 marzo 2012

«Rinnovare le idee e la classe politica per un diritto al futuro nella città dove siamo nati e abbiamo scelto di restare». Così Antonio Emili, già capogruppo consiliare di “Rieti città nuova”, candidato a sindaco per la lista civica “Rinnovamento” e per La Destra, nel corso della presentazione della sua candidatura alla presenza del segretario nazionale Francesco Storace e del sindaco Giuseppe Emili. Hanno preso parte all’incontro il segretario regionale de La Destra, Vittorio Messa, il segretario provinciale, Vittore Antonini, il consigliere comunale Alessandro Stazi, il presidente della I/a circoscrizione, David Iacoboni e il presidente del consiglio comunale dei giovani, Daniele Sinibaldi. «La mia candidatura e le liste a mio sostegno – aggiunge Antonio Emili, 34 anni a novembre, avvocato – sono la risposta di novità e qualità alle richieste che ci arrivano dai cittadini e dalla società civile. Siamo l’alternativa di buona politica al risultato ultimo delle primarie del Pdl, ovvero la divisione e la frantumazione di quell’area». «Il rischio – continua – è di consegnare la città alla sinistra massimalista e minoritaria. Un segmento politico che negli ultimi anni ha saputo dire soltanto ‘no’: no al recupero delle aree ex industriali, no ai Piani integrati, no al nuovo comprensorio sciistico del Terminillo, no alla Fondazione Flavio Vespasiano, no al Reate festival». «Vogliamo che Rieti sia un punto di arrivo e non una stazione di partenza – prosegue Antonio Emili – per questo ci batteremo per l’housing sociale, per il sostegno alle giovani coppie, alle famiglie numerose e a quelle i cui componenti sono senza reddito da lavoro, riformando il sistema di imposte comunali e di tariffe per i servizi. Maggiori risorse all’università, legando l’offerta formativa alle richieste del mercato del lavoro. Faremo di Rieti la città della cultura, della musica e delle tradizioni gastronomiche. Sarà imprescindibile la difesa del welfare locale in una fase congiunturale terribile per l’economia, trasformando l’assistenzialismo in politica sociale. Daremo sostegno alle imprese negli investimenti sul territorio». «In ultimo, è arrivato il momento di superare le fratture di chi vive la città, componendo gli interessi dei residenti, delle categorie produttive e commerciali attraverso un’amministrazione partecipata con le istituzioni».

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Antonio Emili si presenta con Storace: "Mia candidatura risposta a richiesta gente di novità e qualità"

scritto da M. Fuggetta il 19 marzo 2012 - www.setteminuti.it

"Rinnovare le idee e la classe politica per un diritto al futuro nella città dove siamo nati e abbiamo scelto di restare". Così Antonio Emili, già capogruppo consiliare di "Rieti città nuova", candidato a sindaco per la lista civica "Rinnovamento" e per La Destra, nel corso della presentazione della sua candidatura alla presenza del segretario nazionale Francesco Storace e del sindaco Giuseppe Emili. Hanno preso parte all'incontro il segretario regionale de La Destra, Vittorio Messa, il segretario provinciale, Vittore Antonini, il consigliere comunale Alessandro Stazi, il presidente della I/a circoscrizione, David Iacoboni e il presidente del consiglio comunale dei giovani, Daniele Sinibaldi. "La mia candidatura e le liste a mio sostegno – aggiunge Antonio Emili 34 anni a novembre, avvocato – sono la risposta di novità e qualità alle richieste che ci arrivano dai cittadini e dalla società civile. Siamo l’alternativa di buona politica al risultato ultimo delle primarie del Pdl, ovvero la divisione e la frantumazione di quell’area". "Il rischio – continua – è di consegnare la città alla sinistra massimalista e minoritaria. Un segmento politico che negli ultimi anni ha saputo dire soltanto ‘no’: no al recupero delle aree ex industriali, no ai Piani integrati, no al nuovo comprensorio sciistico del Terminillo, no alla Fondazione Flavio Vespasiano, no al Reate festival. Vogliamo che Rieti sia un punto di arrivo e non una stazione di partenza – prosegue Antonio Emili – per questo ci batteremo per l’housing sociale, per il sostegno alle giovani coppie, alle famiglie numerose e a quelle i cui componenti sono senza reddito da lavoro, riformando il sistema di imposte comunali e di tariffe per i servizi. Maggiori risorse all’università, legando l’offerta formativa alle richieste del mercato del lavoro. Faremo di Rieti la città della cultura, della musica e delle tradizioni gastronomiche. Sarà imprescindibile la difesa del welfare locale in una fase congiunturale terribile per l’economia, trasformando l’assistenzialismo in politica sociale. Daremo sostegno alle imprese negli investimenti sul territorio. In ultimo, è arrivato il momento di superare le fratture di chi vive la città - conclude Emili - componendo gli interessi dei residenti, delle categorie produttive e commerciali attraverso un’amministrazione partecipata con le istituzioni".

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Antonio Emili contro tutti: Petrangeli? “Massimalista”. E Perelli? “Frammentatore”

scritto da Andrea Bonanni il 19 marzo 2012 - www.ilpostalerieti.it

Antonio Emili candidato della Destra di Storace contro il “massimalista” Petrangeli e il “frammentatore” Perelli. Contro la sinistra, ma questo è nell’ordine delle cose, contro il centrodestra (questo un pò meno) e nello specifico il Pdl, non in grado di creare il giusto rinnovamento di cui Rieti ha urgente bisogno. “Rinnovare le idee e la classe politica per un diritto al futuro nella città dove siamo nati e abbiamo scelto di restare, così Antonio Emili, già capogruppo consiliare di “Rieti città nuova”, candidato a sindaco per la lista civica “Rinnovamento” e per La Destra, spiega il perchè della sua candidatura nel corso di un incontro alla presenza del segretario nazionale Francesco Storace e del sindaco Giuseppe Emili. Incontro a cui hanno preso parte anche il segretario regionale de La Destra, Vittorio Messa, il segretario provinciale, Vittore Antonini, il consigliere comunale Alessandro Stazi, il presidente della I circoscrizione, David Iacoboni e il presidente del consiglio comunale dei giovani, Daniele Sinibaldi. “La mia candidatura e le liste a mio sostegno – aggiunge Antonio Emili, 34 anni a novembre, avvocato – sono la risposta di novità e qualità alle richieste che ci arrivano dai cittadini e dalla società civile. Siamo l’alternativa di buona politica al risultato ultimo delle primarie del Pdl, ovvero la divisione e la frantumazione di quell’area. Il rischio – continua – è di consegnare la città alla sinistra massimalista e minoritaria. Un segmento politico che negli ultimi anni ha saputo dire soltanto ‘no’: no al recupero delle aree ex industriali, no ai Piani integrati, no al nuovo comprensorio sciistico del Terminillo, no alla Fondazione Flavio Vespasiano, no al Reate festival. Vogliamo che Rieti sia un punto di arrivo e non una stazione di partenza – prosegue Antonio Emili – per questo ci batteremo per l’housing sociale, per il sostegno alle giovani coppie, alle famiglie numerose e a quelle i cui componenti sono senza reddito da lavoro, riformando il sistema di imposte comunali e di tariffe per i servizi. Maggiori risorse all’università, legando l’offerta formativa alle richieste del mercato del lavoro. Faremo di Rieti la città della cultura, della musica e delle tradizioni gastronomiche. Sarà imprescindibile la difesa del welfare locale in una fase congiunturale terribile per l’economia, trasformando l’assistenzialismo in politica sociale. Daremo sostegno alle imprese negli investimenti sul territorio. In ultimo, è arrivato il momento di superare le fratture di chi vive la città, componendo gli interessi dei residenti, delle categorie produttive e commerciali attraverso un’amministrazione partecipata con le istituzioni”.

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Elezioni, Emili: «Con me centrodestra di rinnovamento»

Candidato della lista civica “Rinnovamento” insieme a quella de “La Destra”. Sarà presente Storace

www.ilgiornaledirieti.it - sabato 17 marzo 2012

Domenica 18 marzo, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Rieti, si terrà la presentazione della candidatura a sindaco di Antonio Emili, capogruppo consiliare di “Rieti città nuova” e candidato espressione della lista civica “Rinnovamento” unitamente alla lista “La Destra” di Francesco Storace, che parteciperà all’incontro. «La candidatura a sindaco di Antonio Emili – si legge nel comunicato diffuso - è aperta alla partecipazione di tutti i soggetti della società civile e di tutte le componenti appartenenti alla realtà del centrodestra reatino che intendano concorrere alla costruzione di un progetto politico alternativo a quello determinato dal risultato delle primarie del Pdl, attraverso un’aggregazione tesa a offrire alla città il volto e i contenuti di una classe dirigente nuova». «La mia candidatura - afferma Antonio Emili - mira a scongiurare il pericolo di consegnare la città di Rieti nelle mani della sinistra massimalista di Simone Petrangeli, mediante la realizzazione di una nuova compagine di centro–destra che intercetti la domanda di rinnovamento formulata dalla cittadinanza con le idee nuove e le proposte concrete cui affidare il governo del capoluogo e con esso il compito di proiettare il territorio in una prospettiva di rilancio e di sviluppo economico».

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Antonio Emili presenta ufficialmente la sua candidatura. Ci sarà anche Storace

www.setteminuti.it - venerdì 16 marzo 2012

Domenica alle ore 17, presso la sala consiliare di Rieti, si terrà la presentazione del candidato sindaco de "La Destra" Antonio Emili. Per sostenere la candidatura di Emili, coadiuvata da una lista civica, sarà presente all’appuntamento il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, insieme al segretario provinciale Vittore Antonini. Ufficiale, dunque, la discesa in campo del giovane consigliere comunale ex An ed ex dirigente del movimento giovanile Azione Giovani. Aumenta, quindi, il numero dei candidati sindaco che saranno presenti al primo turno delle amministrative del 6 e 7 maggio prossimi.


 
Comune di Rieti

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Sanità, Antonio Emili: «Confermati impegni per deroga blocco assunzioni»

Il candidato sindaco incontra il dg dell’Asl di Rieti Rodolfo Gianani

www.ilgiornaledirieti.it - martedì 17 aprile 2012

Antonio Emili, candidato sindaco della Destra e Rinnovamento-Grande Sud, come annunciato nei giorni scorsi, ha incontro il dg dell’Asl di Rieti, Rodolfo Gianani, unitamente al direttore amministrativo Adalberto Festuccia e il direttore sanitario Pietro Scanzano. Nel corso del confronto sono stati affrontati i temi relativi alle criticità emerse per la sanità locale, in particolare la carenza di organico che mette in discussione un’efficiente gestione dei servizi, soprattutto per l’ospedale De Lellis.

«È stato un confronto utile – commenta Antonio Emili -. È stata, infatti, un’occasione per constatare di persona la situazione. Ho ribadito ai vertici dell’Asl reatina la volontà e l’impegno politico fattivo messo a disposizione dal consigliere regionale della Destra, Francesco Storace, sul mantenimento del reparto di Neonatologia. Ho avuto modo, inoltre, di verificare le reali necessità di organico della struttura ospedaliera, vero vulnus dell’attuale situazione. Proprio a seguito delle indicazioni ricevute, si rende ancor più urgente la deroga al blocco delle assunzioni, superando gli ostacoli che “qualche burocrate”, così come evidenziato da Storace, ha messo sulla strada della soluzione ai problemi».

«Ritengo utile – conclude – supportare la volontà politica espressa dalla Regione facendomi promotore di un documento unitario, che raduni tutte le forze economiche, sociali e istituzionali, finalizzato all'ottenimento della deroga al blocco delle assunzioni e degli altri provvedimenti utili alla garanzia del mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, ciò nell’ottica della salvaguardia dei diritti dei cittadini di un capoluogo di provincia».

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il Messaggero - 15 Aprile 2012

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Sanità, Antonio Emili: «Procedere a deroga blocco assunzioni»

Il candidato sindaco incontrerà martedì prossimo il direttore generale dell’Asl Rodolfo Gianani

www.ilgiornaledirieti.it - venerdì 13 aprile 2012

Le proteste di oggi contro la chiusura del reparto neonatale«Le ragioni della mobilitazione per la difesa e la salvaguardia della sanità reatina sono indiscutibili. Per questo mi impegno sin da subito a sensibilizzare le istituzioni preposte affinché si arrivi a una soluzione positiva». Così Antonio Emili, candidato sindaco per la Destra e Rinnovamento-Grande Sud, in riferimento alle vicenda che riguarda i tagli per la sanità reatina, in particolare per l’ospedale De Lellis.

«Dobbiamo scongiurare un ulteriore impoverimento dei servizi per i cittadini – aggiunge -. La politica deve evitare che i provvedimenti ridimensionino la struttura ospedaliera reatina, a partire dalla eventuale chiusura del punto nascite del reparto di neonatologia, con declassamento del Dea di secondo livello a semplice sede di pronto soccorso».

Antonio Emili incontrerà il direttore generale dell’Asl, Rodolfo Gianani, martedì 17 alle 11,30, per discutere sull’attuale situazione e interesserà della vicenda i consiglieri regionali de La Destra, affinché mettano in atto azioni politiche e amministrative tese a una maggiore e diversa deroga al blocco delle assunzioni, condizione indispensabile per scongiurare i tagli ai servizi dell’ospedale e mantenere i livelli essenziali di assistenza.

Il candidato sindaco ha poi portato a conoscenza del consigliere regionale Francesco Storace le recenti problematiche relative all'ospedale De Lellis, informandolo delle proteste che in questi giorni sono in atto da parte di sindacati e associazioni di volontariato.

Storace, oggi a Parigi per un incontro con Marine Le Pen, candidata alle elezioni presidenziali francesi, domani, al suo rientro in Italia, interesserà della questione la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, affinché si intervenga per scongiurare eventuali ridimensionamenti dell'ospedale reatino.

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Coop ’76, consigliere Emili presenta un odg

www.frontierarieti.com - 27 marzo 2012

Antonio Emili, capogruppo consiliare “Rieti città nuova” al Comune di Rieti, a fronte dello stato di crisi in cui versa l’azienda cooperativa reatina Coop ’76, ha presentato un ordine del giorno teso a impegnare l’Amministrazione comunale nell’adozione delle iniziative necessarie anzitutto a garantire la ripresa dell’attività commerciale della cooperativa, il posto di lavoro di tutti i dipendenti, il pagamento immediato di tutte le spettanze retributive e contributive dovute a quest’ultimi e l’integrità dei risparmi investiti dai soci.

“L’iniziativa – spiega Antonio Emili – affida, altresì, al sindaco, alla giunta e ai rispettivi assessori il compito di adoperarsi affinché gli organi aziendali della Coop ’76 rendano ai lavoratori della cooperativa, ai soci della stessa e alla cittadinanza le informazioni dovute in ordine al reale stato di fatto economico e finanziario in cui versa in concreto l’azienda, devolvendo all’autorità giudiziaria le funzioni che le competono in materia di accertamento delle eventuali fattispecie di reato che dovessero ravvisarsi nei fatti ed atti riconducibili a detto stato di crisi”.

“A fronte dell’interruzione dell’attività commerciale prestata da taluni punti vendita della Coop ’76 – prosegue – ed innanzi all’omesso versamento degli stipendi dovuti ai dipendenti ed al mancato pagamento delle forniture commerciali, l’ordine del giorno risponde alla necessità di mobilitare la cittadinanza e l’Amministrazione comunale reatina nell’opera di salvaguardia di una realtà cooperativa alla cui sopravvivenza è legato il posto, il reddito e più in generale il destino dei suoi lavoratori e delle loro famiglie, nell’ambito di uno scenario economico locale ove la crisi dei nostri tempi ha già mietuto troppe vittime tra i lavoratori ed altre rischia di farne tra i dipendenti della Ritel e di altre realtà produttive su cui incombe la minaccia della dismissione aziendale”.

“Si impone, pertanto, un’azione coordinata da parte delle istituzioni locali volta anche a diradare le nubi e le incertezze che al momento permangono sulle motivazioni e sulle eventuali responsabilità personali cui è da imputare lo stato di crisi della Coop ‘76, alla cui guida, peraltro, siedono, tra gli altri, anche figure di spicco della sinistra e del panorama istituzionale locale che non di rado si sono distinte per la solerzia con la quale hanno sempre invocato il rigoroso rispetto delle norme poste a salvaguardia dei bilanci pubblici”.


 
1a Circoscrizione

Iacoboni: «Biblioteca Paroniana sempre più multimediale»

Il servizio è stato attivato con il contributo della Prima circoscrizione del Comune di Rieti

www.ilgiornaledirieti.it - venerdì 13 aprile 2012

«Un importante obiettivo raggiunto a favore della diffusione della cultura e al servizio dei giovani». Lo dichiara David Iacoboni, candidato capolista al consiglio comunale per La Destra, in riferimento alla tessera degli utenti Rfid della biblioteca Paroniana, presentata oggi nel corso di un incontro. Attraverso questa tessera, rilasciata gratuitamente, si potranno utilizzare tutti i servizi della biblioteca, tra i quali l’accesso a internet e alle nuove tecnologie multimediali.

Il servizio è stato attivato con il contributo della Prima circoscrizione del Comune di Rieti, presieduta da Iacoboni. Le risorse investite ammontano a sedicimila euro. Una parte di questo fondo è stato utilizzato anche per l’ampliamento della sezione Ragazzi della biblioteca.

«La user card - aggiunge Iacoboni - rappresenta un servizio innovativo che permetterà anche ad utenti sprovvisti di una connessione internet veloce di accedere, ad esempio, a testi non presenti fisicamente nella biblioteca reatina, ma condivisi online e quindi consultabili dalla postazione pc della Paronina».

«L’impegno profuso negli anni alla presidenza della prima circoscrizione ha portato alla concretizzazione di diversi risultati. Su questo percorso è mia intenzione creare i presupposti per la creazione di un processo di condivisione online di testi presenti nelle varie biblioteche di Rieti, permettendo la consultazione di libri, anche antichi, che altrimenti non potrebbero essere conosciuti. C’è la mia personale soddisfazione perché la biblioteca non è più percepita dagli studenti solo come un luogo di studio, ma è vista anche come un punto di aggregazione sociale differente per il reciproco confronto, un obiettivo non raggiungibile nei consueti luoghi di intrattenimento. Ciò è stato reso possibile dalla visione politica a cui faccio riferimento - conclude Iacoboni - e, ovviamente, dalle capacità tecniche di chi vi lavora in modo proficuo, in particolare il dirigente comunale Carlo Ciccaglioni e il direttore della biblioteca Gabriella Gianni».

 


 

 
RI - 31 Marzo 2012

PRESENTATA LA RIVISTA "RINNOVAZIONE"

Sabato 31 Marzo 2012 - www.rietinvetrina.it

Si è svolta questo pomeriggio la presentazione della rivista trimestrale “Rinnovazione”, prodotta dall’Associazione di promozione sociale “Rinnovazione Rieti”, tramite un evento pubblico tenutosi presso la sala consiliare del comune di Rieti. L’evento ha reso possibile la caratterizzazione della rivista in tutti i suoi aspetti e le motivazioni che hanno condotto il movimento alla sua realizzazione. Durante la presentazione Daniele Sinibaldi, responsabile del movimento, ha avuto modo di sottolineare che “l’ambizione di questo progetto è, oltre alla possibilità di ampliare gli orizzonti del movimento e di creare opinione, quella di coinvolgere le energie positive che la nostra città esprime, dall’ambiente universitario al mondo del lavoro, al fine di creare una nuova coscienza di comunità e ridonare slancio al territorio”. Entrando nello specifico contenutistico della rivista, il caporedattore Pietro Santocchi ha spiegato: “l’ideazione e la realizzazione di questo progetto rappresenta per il movimento una importante sfida, al pericoloso trend politico dei nostri tempi e della nostra città, al nichilismo giovanile e all’appiattimento culturale della nostra generazione; ritengo il lancio di questa rivista non un arrivo, ma l’inizio di una esperienza che deve essere perfezionata e deve crescere insieme a tutti coloro che ci sono accanto o che vorranno esserci durante questo percorso”. Lo stesso Santocchi ha precisato che questo progetto “riveste un ruolo centrale per il Movimento, in quanto permette di lanciare delle provocazioni sui diversi ambiti che riteniamo importanti e instaurare delle collaborazioni che oltre ad innalzare il livello della rivista, possano essere inserite in un contesto di sinergia funzionale”. La presentazione di questo lavoro non si discosta dal delicato momento storico della città, caratterizzato dalle elezioni comunali, ma ne è partecipe: in un momento di opportunità di dibattito politico se da un lato si rischia di riscontrare un’eco minore, dall’altro si rende partecipe una popolazione più sensibile ed attenta ai temi inerenti la politica, la cultura, e la società in generale.


 
RNC - 8 marzo 2012

Festa della donna, «500 rose per festeggiare nulla»

I militanti di Sala Macchine Teseo Tesei, Rinnovazione e Casa Pound Italia Rieti al de Lellis per l’8 marzo. «Le donne diventino il cuore e la forza dell’Italia che verrà»

venerdì 9 marzo 2012 - www.ilgiornaledirieti.it

In occasione della ricorrenza dell’8 marzo i giovani militanti e aderenti delle associazioni SalaMacchineTeseoTesei, Rinnovazione, Casa Pound Italia Rieti si sono recati al De Lellis per omaggiare le donne ricoverate con 500 rose rosse per ricordare «comunque con un bel gesto, che questa giornata non è l’occasione per festeggiare nulla».

«Oggi più che mai – proseguono - le donne, come tutto il popolo italiano, soffrono per una crisi profonda che investe tutti i campi della nostra società: la sanità, l’assistenza all’infanzia, la scuola, il lavoro e la politica, per citarne alcuni. Una crisi creata dall’inumana ingordigia di gruppi finanziari che ipotecano il futuro di intere nazioni e che immolano sull’ara del profitto la dignità dei popoli».

«Un gesto semplice, autentico e antico come l’uomo, fa da contraltare a questa inumanità. Si vuole opporre al lucro ed al profitto – sottolineano - l’etica del dono e dell’atto disinteressato come prassi quotidiana base sulla quale far rivivere un nuovo senso di appartenenza ad un'unica comunità nazionale, elemento a nostro avviso indispensabile, come ci dimostra l’esempio dell’argentina, per un nuovo risorgimento italiano che sconfigga la crisi e chi l’ha creata».

«Costrette tra copertine e calendari e un femminismo apparentemente libertario, ma in realtà moralista e conservatore, ci siamo rivolti alle donne perché si facciano portatrici in ogni settore di questo messaggio, si riscoprano interpreti di questa nuova etica, diventino realmente – concludono - il cuore e la forza della nuova Italia che verrà».


 
GI - 27 febbraio 2012

Primarie Pdl, Giovane Italia: non siamo schierati con nessuno dei 3 candidati

Su Facebook il sostegno di alcuni ad uno dei candidati

lunedì 27 febbraio 2012 - www.ilgiornaledirieti.it

«Non abbiamo elaborato alcun tipo di posizione preferenziale nei confronti di uno dei tre candidati per le primarie». Ferma dichiarazione del Coordinamento della Giovane Italia di Rieti dopo i post pubblicati sulla pagina Facebook che riportano incoraggiamenti e sostegno ad uno dei candidati alle primarie del centro-destra. «Ricordiamo ai non addetti ai lavori - spiega Daniele Sinibaldi - che la Giovane Italia, non avendo ancora svolto il congresso nazionale e i congressi provinciali, risulta attualmente retta da due compagini: il Coordinamento degli ex - Forza Italia, diretto da Luca Pitoni, e la Presidenza degli ex Azione Giovani, diretta da sottoscritto. Il sostegno espresso negli ultimi giorni sul social network è da ricondursi semmai ad una delle compagini, che invitiamo comunque ad astenersi per motivi di trasparenza e chiarezza dall' esternazione di posizioni non condivise in nessuna riunione del direttivo provinciale, ne comunale del Movimento stesso». Il ruolo della Giovane Italia in queste primarie - aggiungono, «è esattamente lo stesso del Partito, ovvero promuovere la partecipazione degli elettori di centro - destra alle primarie come momento di condivisione e confronto per la scelta del candidato Sindaco, senza esprimere personalismi o posizioni autonome, mascherandole da scelte politiche. A breve sarà convocata una riunione del Direttivo per ribadire la volontà di confrontarsi sulle posizioni del mondo giovanile, che riporteremo sicuramente al candidato Sindaco». E poi l'augurio: «In bocca al lupo a tutti i candidati, fiduciosi del fatto che ognuno di loro concorrerà al bene dalla città e al rilancio della stessa per il futuro di tutti i giovani reatini».


 
CP - 10 febbraio 2012

V° edizione della manifestazione virtuale promossa da CasaPound, dalle 12 speciale su Rbn

 

Roma, 10 febbraio – Con un’ora di ‘silenzio’ e il Tricolore listato a lutto in home page, centinaia di siti internet, blog e forum venerdì 10 febbraio, dalle 11 alle 12, ricorderanno le 30mila vittime delle foibe.

E’ la quinta edizione della manifestazione virtuale “10 febbraio: io non scordo”, organizzata da CasaPound Italia e Radio Bandiera Nera, in collaborazione con Novopress e No Reporter, nel Giorno del Ricordo.

A partire da mezzogiorno, poi, su Rbn (www.radiobandieranera.org) andrà in onda uno speciale dedicato ai tragici eventi che dopo l’8 settembre 1943 colpirono la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia: approfondimenti, notiziari, interviste, letture del teatro non conforme e gli interventi dello storico delle foibe Vincenzo De Luca e dello scrittore di famiglia istriana Nicola Antolini per contribuire a ristabilire una verità storica a lungo rimossa, che continua ad essere insabbiata, minimizzata quando non addirittura negata da una fazione ideologica che trova significative sponde anche in ampi segmenti istituzionali e della cosiddetta “vita culturale”. ‘’In un’Italia ammorbata da scandali e moralismo, in cui si impone come accettabile solo una rilettura ‘morbida’ di una delle più grandi tragedie vissute dal nostro popolo; in una terra ai limiti del collasso, in cui nonostante i continui assalti perpetrati alla sovranità da governi tecnici e organismi sovranazionali forze fresche hanno deciso di alzare la testa, non dimenticare è un atto rivoluzionario che intende contribuire a riscattare la memoria tradita delle migliaia di italiani infoibati dalla furia slavo-comunista – si legge in una nota di CasaPound Italia - È scandaloso che a più di mezzo secolo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ricercare e affermare la verità storica sia da più parti considerato alla stregua di un reato d’opinione. È aberrante che i più giovani ignorino, per deficit didattico e talora ostruzionismo di una classe docente ideologizzata, la portata devastante della pulizia etnica perpetrata ai danni della popolazione italiana del Nord-Est, con rastrellamenti, deportazioni, torture ed esodi di massa. Manifesta il tuo dissenso: appuntamento in rete venerdì 10 febbraio alle ore 11 per ricordare agli Italiani che la verità non può essere infoibata e che ‘in un mondo di menzogne, dire la verità è un atto rivoluzionario’’’.

 info: 3478057510

www.casapounditalia.org

www.radiobandieranera.org


 
CP - 20 gennaio 2012

Casapound Italia, a Rieti il primo bilancio della raccolta firme contro Equitalia

«Sarà inoltre l’occasione per fare chiarezza sulle reali intenzioni di chi vuole fermare Casapound Italia e le sue proposte di legge» dichiara Rositani

mercoledì 18 gennaio 2012 - www.ilgiornaledirieti.it

Venerdì 20 gennaio dalle ore 18 a Rieti presso il bar Cod in via Roma, l’associazione Casapound Italia di Rieti e le associazioni Teseo Tesei e Rinnovazione si danno appuntamento e invitano tutta la cittadinanza a partecipare, ad un’incontro in cui si darà un primo bilancio sui primi 20 giorni di raccolta firme a Rieti in sostegno della proposta di legge, elaborata e promossa da Casapound Italia a livello nazionale, che intende perseguire concretamente «una maggiore giustizia sociale fermando le ormai conclamate iniquità che la società Equitalia s.p.a. perpetra ai danni dei cittadini italiani».

«Sarà inoltre l’occasione - afferma Giovanni Rositani, responsabile provinciale di Casapound Italia e consigliere comunale di Rieti - dopo mesi di bugie per fare chiarezza sulle reali intenzioni di chi vuole fermare Casapound Italia e le sue proposte di legge, proprio come quella contro l’iniquità di Equitalia o come quella del Mutuo Sociale che afferma il diritto alla proprietà della casa per tutti i cittadini Italiani, proposte che se da una parte risolverebbero problemi enormi, dall’altra colpirebbero gli interessi dei soliti pochi».

«Essere presenti a quest’appuntamento - aggiunge Rositani - significa quindi sostenere le ragioni dei molti contro l’arroganza dei pochi ed è un dovere morale per chi, al di la delle diverse convinzioni politiche, memore degli insegnamenti di un non lontanissimo passato, ritiene che criminalizzare senza alcun fondamento un intero movimento e i migliaia di giovani che vi aderiscono sia non solo profondamente ingiusto ma anche il peggior servizio che si possa rendere all’avvenire della nostra Nazione. In questo senso ci sentiamo di ringraziare, con la speranza che non rimanga il solo e inascoltato, il capogruppo del Pdl alla Provincia Felice Costini per la sensibilità politica dimostrata facendo risuonare un’importante campanello d’allarme nelle istituzioni».

«In un contesto politico nazionale in cui gruppi di interessi, trasversali per natura e convenienza, hanno cancellato nei partiti idealità e valori di riferimento necessari a produrre pluralità di analisi e di soluzioni nell’interesse della nazione, è doveroso per noi farlo - cocnlude Rositani - sostenendo come sempre le nostre convinzioni tra la gente, che ha dimostrato grande interesse per le nostre iniziative, rispediremo con forza al mittente il tentativo di confinarci nello stereotipo del più becero estremismo, di dipingerci chiusi al buio di chissà quale cantina a progettare chissà quale piano segreto, noi preferiamo per DNA politico la luce del sole».


 
CP - 13 gennaio 2012

Casapound, Costini presenta un Ordine del giorno in Provincia

Il testo del documento

di Chicco Costini - www.ilgiornaledirieti.it

È in atto in questi giorni una campagna di aggressione mediatica e giudiziaria nei confronti dell'associazione Casa Pound Italia, che ha visto in pochi giorni balzare sulla cronaca nazionale una serie di notizie, che hanno contribuito a disegnare un'immagine del movimento come responsabile di azioni criminali, e dei militanti dello stesso come di soggetti pericolosi.

Considerato che l'associazione CasaPound Italia, associazione di promozione sociale, esiste da alcuni anni ed ha caratterizzato la propria attività, che si esplica in ambiti diversi dallo sport al volontariato, dalla politica alla cultura, in azioni non violente, spettacolari ma sempre inquadrate nell'ambito del rispetto delle leggi dello Stato, tanto che ad oggi non sono rintracciabili condanne riguardanti l'attività del movimento stesso.

Ritenendo che una democrazia matura, quale dovrebbe essere la nostra , non può aver paura delle idee, per quanto differenti ed estreme, o comunque alternative alle culture dominanti, ma anzi la completezza e maturità di una democrazia si può definire compiuta tanto maggiore è la libertà di poter esprimere il proprio pensiero, tanto maggiore è la pluralità delle culture che hanno dimora al suo interno.

Considerato che l'attenzione, anche giudiziaria nei confronti dell'associazione e dei suoi iscritti e dirigenti, sembra aver avuto un'accelerazione improvvisa, stranamente correlata al cambio di governo, e che alcune situazioni (il tentativo di criminalizzare l'intero movimento a fronte dell'azione efferata di uno squilibrato, riconosciuto come semplice simpatizzante e trasformato sulla stampa in intellettuale di riferimento; la carcerazione preventiva di un ragazzo di 20 anni, accusato di aggressione, incensurato, arresto giustificato con l'appartenenza ad un movimento uso alla violenza; la canea scatenata per una frase infelice in occasione della morte di un magistrato, trasformata in istigazione alla violenza, in un paese in cui esistono gruppi musicali che hanno canzoni dal titolo 10-100-1000 AccaLarentia, inneggianti ad una delle pagine più nere del terrorismo, e nessuna procura è mai intervenuta per bloccarne i concerti) sembrano costruire l'impalcatura di un teorema complessivo, molto simile a quanto avvenuto negli anni 70, quando un'intera generazione fu spinta ad una tremenda guerra civile, che vide il massacro di decine di giovani da entrambe le parti

Il consiglio provinciale ribadisce il diritto di tutti i cittadini di poter esprimere le proprie idee, rifiutando il concetto di pensiero dominante ribadisce il diritto di poter manifestare le propria visione del mondo, nel rispetto delle leggi vigenti, al di là della compatibilità o meno con la cultura maggioritaria rifiuta la criminalizzazione generalizzata di un intero movimento, ribadendo come la responsabilità di singoli atti criminali, per quanto efferati, rimane principalmente una responsabilità individuale quando non inseriti in una strategia complessiva chiaramente dimostrata ribadisce il diritto per CasaPound Italia, come per tutte le associazioni politiche e culturali che agiscano nel rispetto delle leggi vigenti, di poter continuare a manifestare le proprie idee, la propria visione del mondo, senza per questo veder discriminati i propri aderenti.


 
CdG - 20 dicembre 2011

FORUM REGIONALE DEI GIOVANI, DANIELE SINIBALDI NEL DIRETTIVO

da www.rietinvetrina.it

Il Consiglio dei Giovani di Rieti rende noto che ieri pomeriggio alla Pisana, sede del Consiglio Regionale del Lazio, alla presenza del consigliere regionale on. Giancarlo Miele, si è tenuta la prima riunione del Forum Regionale dei Giovani, presieduto dal Presidente del Consiglio Regionale on. Abbruzzese.

La riunione è stata convocata dalla Regione Lazio per eleggere il vicepresidente del Forum e i 9 consiglieri del Direttivo. Alla riunione erano presenti circa 60 tra rappresentanti di partiti politici, sindacati, associazioni di categoria, A.N.C.I., movimenti universitari, associazioni di volontariato, consigli dei giovani e consulte studentesche. Il Consiglio dei Giovani di Rieti esprime grande soddisfazione per l’ elezione del suo Presidente Daniele Sinibaldi tra i 9 delegati che insieme alla Vicepresidente Roberta Lulli e al Presidente on. Abbruzzese, costituiranno il Direttivo del Forum Regionale, predisponendone i lavori, le commissioni e rappresentandolo.

Sinibaldi, unico reatino nel Direttivo, rappresenterà la provincia di Rieti cercando di portare in Regione le maggiori problematiche dei giovani di Rieti e provincia, a partire dai trasporti, dall’offerta formativa, dalla valorizzazione del territorio sotto il profilo turistico e ambientale con particolare riguardo ai problemi dell’ occupazione e del lavoro. A tal proposito il Direttivo nella prima riunione di ieri, ha proposto delle commissioni di lavoro sui temi più urgenti. Al 12 gennaio la seconda riunione in cui saranno ratificate le commissioni e partiranno i lavori. Rieti potrà contare inoltre sulla presenza al Forum di Maria Adelaide Santilli come delegata regionale di ConfCooperative.


 
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